Il commercio elettronico

August 13th, 2007

Le varie definizioni date del commercio elettronico differiscono anche significativamente. Alcune includono tutte le transazioni che avvengono elettronicamente, compreso il trasferimento elettronico di fondi (EFT – electronic fund transfer), lo scambio elettronico di dati (EDI – electronic data interchange) e tutte le operazioni effettuate attraverso carte di credito e di debito, cioè tutte le operazioni che prevedono una qualche forma di trasmissione elettronica di dati. Una tale definizione è decisamente ampia, e si riferisce ad una forma di commercio elettronico che esiste ormai da decenni ed è ben consolidata.

All’estremo opposto c’è la definizione di commercio elettronico come vendita al dettaglio ai consumatori nella quale sia la transazione che il pagamento hanno luogo su network aperti (come Internet). Questo secondo tipo si riferisce ad una forma di commercio elettronico in vita da pochissimi anni ed ancora difficilmente misurabile. Va rilevato che numerosi autori stanno iniziando ad abbandonare il termine electronic commerce per identificare questo fenomeno, sostituendolo con il termine Internet commerce, che permette di circoscrivere meglio il concetto.

La visione del commercio elettronico che useremo in questo lavoro, pur concentrata sulle transazioni che avvengono attraverso network aperti, è leggermente spostata verso una concezione ampia, in modo da poter esaminare in modo completo anche gli aspetti del mobile commerce che non sono ancora del tutto consolidati in standard. D’altra parte va anche considerato che le forme più tradizionali di EDI ed EFT difficilmente possono essere trasportate nell’ambito del mobile commerce (almeno così come sono), quindi di fatto per noi non ha importanza se queste vengono incluse o meno nella definizione di commercio elettronico.

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