Equivoci sul commercio elettronico
August 15th, 2007
Come vedremo meglio più avanti, il mobile commerce dovrebbe portare ad un incremento significativo della crescita nell’impiego del commercio elettronico, soprattutto in Europa, aumentandone quindi la diffusione.
La diffusione di del commercio elettronico e di Internet in generale sembrano seguire quella che è diventata nota come legge di Metcalfe (CEO della 3Com) secondo la quale quante più persone utilizzeranno questi strumenti, tanto più velocemente si accrescerà anche la loro utilità e ciò attrarrà nuovi utilizzatori, amplificando ulteriormente la sua diffusione e lo sviluppo di nuove applicazioni.
Anche come conseguenza a questa notevole crescita, gli studi sul commercio elettronico sono ormai innumerevoli. La necessità di sottolineare gli aspetti innovativi del commercio elettronico rispetto al commercio tradizionale ha portato però molti autori (soprattutto quelli che hanno compiuto i primi studi) a marcare in modo eccessivo alcune conclusioni, che talvolta divengono quindi parzialmente errate. Questo è avvenuto perché le attese riguardanti la diffusione e il funzionamento del commercio elettronico sono spesso cariche di aspettative, che però sono spesso in realtà esagerate e talvolta contraddittorie.
Riteniamo opportuno allora andare a vedere quali siano gli equivoci più frequenti che si sono generati riguardo il commercio elettronico. Questo nostro interesse deriva dal fatto questi hanno effetti decisamente più dannosi se ripetuti nello studio del mobile commerce, e si rende quindi necessaria una loro identificazione.


September 26th, 2007 at 6:46 pm
Il tema degli “equivoci sul commercio elettronico” è secondo me di primaria importanza, perché nel 90% dei casi quando un’esperienza sul web va male si può ricondurre a questi equivoci.
Qui si parla di commercio elettronico, ma sono applicabili alla “presenza in rete” in generale.