Fondamentalmente, il mobile commerce si propone di superare il problema di essere lontani da dove si vorrebbe essere. Il termine mobile commerce (talvolta abbreviato con m-commerce) è stato coniato nel 1997 da Kevin Duffrey di Logica, una delle maggiori società inglesi del settore, con il significato di fornitura di funzionalità di commercio elettronico direttamente nelle mani dell’utente attraverso l’impiego di tecnologia wireless. Questa è però una definizione non del tutto esatta. Infatti oggi con il termine “tecnologia wireless” ci si riferisce anche ad altre tecnologie, relative ad esempio alle wireless LAN, che non hanno nulla a che vedere con il mobile commerce. In realtà con il termine “tecnologia wireless” nella definizione ci si voleva riferire alle varie tecnologie che vengono impiegate dai dispositivi mobili. Ne deriva allora che è più corretto sostituire il termine “dispositivi mobili” a quello di “tecnologie wireless”, in modo da ottenere una definizione più precisa.

La definizione che quindi viene data oggi di mobile commerce è la seguente.

il mobile commerce è fornitura di funzionalità di commercio elettronico direttamente nelle mani dell’utente attraverso l’impiego di un dispositivo mobile.

Una tale definizione però rischia di essere comunque meramente allusiva, se non viene specificato cosa si intenda per commercio elettronico e cosa sia un dispositivo mobile, entrambi concetti che non dispongono di una delimitazione univoca. È allora opportuno soffermarci attentamente sul significato di questi due termini.

Lo sviluppo del nuovo paradigma del mobile commerce consentirà ai consumatori di ricevere ed inviare moneta elettronica, biglietti elettronici e chiavi elettroniche attraverso i loro telefoni mobili. Ad esempio, sarà possibile richiedere un biglietto per un mezzo pubblico, senza che vi sia la necessità di recarsi in biglietteria e fare una coda, con l’ulteriore vantaggio la possibilità per l’utente di ricevere notifiche sul proprio cellulare riguardo ad esempio eventuali ritardi.

È indispensabile premettere fin d’ora che le applicazioni possibili sono limitate solo dalla fantasia delle imprese. Quelli che seguono sono degli esempi di alcune delle applicazioni che le ricerche di mercato hanno evidenziato essere richieste dai consumatori, esempi che vengono qui riportati con lo scopo di aiutare a comprendere meglio “cosa sia” il mobile commerce, e quali siano i suoi aspetti peculiari.

Una categoria di innegabile rilevanza è quella delle applicazioni collegate alle comunicazioni, tra cui spiccano quelle per la gestione attraverso il dispositivo mobile della posta elettronica, di fax e dei messaggi vocali. Servizi di questo tipo sono già sul mercato, ma c’è comunque spazio per l’introduzione di servizi che sfruttino la potenzialità offerta dalle ultime tecnologie e permettano un controllo più completo, avanzato e personalizzato del servizio da parte dell’utente.

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La divisione tra lavoro e tempo libero non è più definita come un tempo. Inoltre, il tempo passato lontano da casa e dal luogo di lavoro sta aumentando: ciò evidenzia la crescente necessità per le persone di sfruttare i momenti che fino a poco tempo fa sarebbero stati considerati come irrimediabili “perdite di tempo”, come ad esempio il tempo passato in attesa del treno o dell’aereo.

Anche se la maggior parte delle persone forse nemmeno conosce l’esistenza del termine mobile commerce, i consumatori hanno dimostrato un significativo interesse verso di esso. Una dimostrazione è data dal successo di vendite che ha avuto nel Regno Unito il telefono mobile BarclayCard–Cellnet, che offriva semplicemente la possibilità di visualizzare il saldo del conto in banca. Questo telefono ha venduto 20.000 unità nelle prime sei settimane dopo il lancio (nell’aprile 1997), pari a circa il 25% delle vendite totali di telefoni mobili del Regno Unito nello stesso periodo.

Le ricerche di mercato svolte dal Global Mobile Commerce Forum (GMCF) hanno mostrato che i consumatori desiderano poter eseguire transazioni attraverso i loro telefoni mobili. Inoltre è stato anche evidenziato che il consumatore:

  • ritiene che i servizi di mobile commerce siano possibili già oggi e che la loro disponibilità su ampia scala sia solamente una questione di tempo;
  • ritiene che tutte le correnti applicazioni Internet possano essere anche fornite in formato mobile;
  • considera sicurezza e costi come gli ostacoli principali;
  • non considera ancora abbastanza rilevanti le applicazioni di mobile commerce già in uso.

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Nel 1998, circa il 73% delle compagnie Europee facevano uso di qualche forma di accesso mobile ai dati e ben il 91% di quelle che non lo facevano dichiaravano di volervi ricorrere entro il 1999. Oltre a ciò, il 60% degli utenti di questo tipo di servizi negli Stati Uniti dichiaravano di desiderare di impiegare un telefono mobile per l’accesso ai dati al posto del computer o di un altro dispositivo. Questi dati sono sufficienti a capire che vi è un’effettiva richiesta di servizi e informazioni cui accedere attraverso un telefono mobile, od un apparecchio analogo.Va però posto l’accento sul fatto che la grande maggioranza degli utenti che attualmente accede a dati aziendali attraverso un dispositivo mobile impiega correntemente solo applicazioni SMS, che possono offrire solo funzionalità relativamente limitate, se confrontate ad esempio con i servizi Internet. Questo stato di cose è però destinato a cambiare. Secondo le previsioni dello Strategis Group, vi saranno oltre 530 milioni di utenti di telefoni mobili nel 2001, e si stima che nel 2005 vi saranno oltre un miliardo di utenti di telefoni mobili, e che la maggior parte dei telefoni venduti quell’anno avranno funzionalità multimediali, che includono la possibilità di adoperare messaggi di posta elettronica e ricevere e inviare informazioni tramite Internet. Ciò significa che vi sarà un’esplosione del numero di servizi che sarà presto possibile offrire attraverso un telefono mobile. Il risultato è che le imprese (ed in particolare quelle nordeuropee) si stanno preparando per essere in grado di sfruttare questo tipo di servizi, che ha il grande pregio di essere ininterrottamente disponibile all’utente.

Nella maggior parte delle aziende si ha la necessità quotidiana di accedere alle informazioni aziendali. Le forze di vendita incontrano i potenziali acquirenti in giro per il mondo. L’assistenza lavora presso i clienti. Il management ha continuamente bisogno di tenere sotto controllo lo sviluppo delle varie attività. I compratori ed i rivenditori possono voler accedere ad informazioni relative ad un loro particolare ordine. L’accesso mobile all’Intranet ed Extranet aziendali consentono di accedere ai dati dell’azienda esattamente quando ce n’è bisogno, sia per le applicazioni “generiche” come le e-mail, che per quelle personalizzate e costruite su misura per la singola azienda.

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La domanda di mobilità

August 3rd, 2007

Uno dei più recenti e significativi cambiamenti nell’ambiente delle imprese è indubbiamente la crescente domanda di mobilità: sempre di più i consumatori, i partner ed i dipendenti hanno la necessità di poter accedere alle risorse e ad i servizi aziendali quando lo desiderano ed indipendentemente da dove si trovino.

I mezzi attraverso i quali viene soddisfatta la domanda di mobilità sono quelli che rientrano nella categoria dei dispositivi mobili, che comprende una discreta varietà di strumenti. Tra i più diffusi vi sono i pager, che possono essere grossolanamente considerati un’evoluzione dei cercapersone ed i personal digital assistant (PDA – assistenti personali digitali), ma i dispositivi mobili indiscutibilmente più usati sono i telefoni mobili, ed in particolare i telefoni cellulari. Non rientrano invece nella famiglia dei dispositivi mobili i computer portatili, dato che offrono all’utente esclusivamente la possibilità di nomadismo e non la reale mobilità, anche se sono sempre più numerosi gli studi che puntano a trasportare anche questa sui computer, tra cui vanno ricordate le ricerche condotte da IBM sul wearable computer (il “computer indossabile”).

Fino a poco tempo fa, i telefoni mobili erano impiegati quasi esclusivamente per telefonare, ma le persone stanno rapidamente scoprendo che i telefoni mobili possono essere usati per far molto più che semplici chiamate. Già adesso molte aziende, prime fra tutte i gestori delle reti di telefonia mobile, stanno facendo impiego dei telefoni mobili per fornire alla clientela servizi a valore aggiunto, servizi il cui sviluppo è limitato più dall’immaginazione delle aziende che da effettivi vincoli tecnologici.

All’interno dell’attuale dinamico ambiente in cui si trovano immerse, le imprese hanno la necessità di essere sempre più competitive per poter sopravvivere. La concorrenza sempre più marcata, la globalizzazione e soprattutto i cambiamenti nelle abitudini e nei desideri dei consumatori sono solo alcune delle nuove sfide che le imprese si trovano oggi ad affrontare.