Diffusione “sociologica” delle innovazioni
September 30th, 2007
È anche di fondamentale importanza comprendere come avvenga la diffusione di un innovazione da un punto di vista “macro”. Al variare del tempo varia infatti il grado di accettazione del prodotto da parte della massa dei consumatori. La suddivisione è teorica, in quanto nella realtà l’intensità delle fasi e quindi le dimensioni dei gruppi dipendono da un numero significativo di fattori.
Innovatori. Questo gruppo, pari a circa il 2,5% del totale degli adottanti, è composto da chi ama provare nuove idee e dimostra quindi tendenze aperte nei confronti dell’innovazione. In genere gli innovatori sono persone giovani, dotate di una buona cultura e di un livello di reddito medio–elevato.
Pionieri. Questi rappresentano una parte più ampia (costituiscono circa il 13,5% del totale) ed integrata nel sistema sociale (gli innovatori sono caratterizzati da un atteggiamento più cosmopolita). Va sottolineato che le ricerche di mercato relative al mobile commerce, ed in particolare quelle condotte da Nokia, si sono esplicitamente concentrate sulle categorie degli innovatori e dei pionieri. Questo potrebbe portare a una certa distorsione dei risultati, in quanto si può supporre che i due gruppi più propensi alle innovazioni abbiano preferenze leggermente diverse rispetto al resto della popolazione, che possono condurre quindi anche ad una diversa distribuzione delle preferenze relativamente all’impiego dei servizi di mobile commerce. Ciò vuol dire che, contrariamente a ciò che alcuni studi pretendono, non è possibile essere del tutto sicuri che le applicazioni che sono risultate fino ad ora vincenti lo siano anche in futuro.
Maggioranza anticipatrice. Questo gruppo è costituto da coloro i quali adottano l’innovazione prima della media degli adottanti. I suoi membri puntano in modo significativo sulla valutazione delle esperienze e dei risultati dell’adozione dei gruppi che per primi hanno impiegato l’innovazione. Questo gruppo è di dimensioni significative, essendo circa pari al 34% del totale.
Maggioranza ritardataria. Questo gruppo, anch’esso pari a circa il 34%, è formato dalle persone che tendono a adottare l’innovazione sulla spinta della maggioranza dei consumatori, che ne ha legittimato l’utilità avendola adottata.
Conservatori. Questo gruppo, formato dal restante 16%, è formato da coloro che sono più legati alla tradizione, tanto che spesso quando essi adottano l’innovazione i primi adottanti (innovatori e pionieri) stanno già impiegando nuovi modelli.


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