Le barriere psicologiche poste dal consumatore possono dipendere da fattori personali, ma possono essere anche create. Questo può accadere quando le aziende gestiscono in modo scorretto il servizio causando quindi ad esso danni d’immagine. Le ricerche di mercato condotte da Nokia hanno mostrato come le imprese, cercando di introdurre servizi di mobile commerce senza un adeguata preparazione, possano non solo fallire in questo tentativo, ma anche creare delle forti resistenze nei confronti del mobile commerce stesso. Ad esempio, l’utente medio vede di pessimo occhio l’attivazione non autorizzata di servizi push, soprattutto se questi riguardano messaggi pubblicitari, ed ancora di più se questi messaggi sfruttano la possibilità di conoscere la posizione fisica dell’utente per l’invio di messaggi di direct marketing.

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