Metamediario

December 7th, 2007

Il termine metamediario è stato coniato da Mohanbir Sawhney, per indicare un modello di business simile al centro commerciale virtuale, ma che offre servizi aggiuntivi: ad esempio processa le transazioni e gestisce gli ordini. Il metamediario ha le stesse fonti di profitto dei virtual mall, con la differenza che solitamente le commissioni sulle transazioni sono più elevate, dato che devono far fronte ad un numero maggiore di servizi.Il metamediario funge da garante per i clienti, attraverso un controllo ed una selezione dei venditori, che possono essere estromessi dal centro commerciale nel caso non soddisfino determinati standard qualitativi, e fornisce spesso anche un’assicurazione per i venditori contro i rischi di comportamenti scorretti degli avventori (quale ad esempio l’impiego di numero di carta di credito falsi).

Molti centri commerciali on-line si stanno movendo in questa direzione, soprattutto con l’intenzione di essere maggiormente attrattivi per i piccoli commercianti, che possono così sfruttare una soluzione già completa. Questa migrazione fa sì che molti autori non effettuino una distinzione tra mall e metamediari, anche in considerazione che i primi sono probabilmente ormai destinati ad estinguersi.

Questo modello è ampiamente applicato nel mobile commerce, dato che i metamediari offrono spesso, tra i servizi aggiuntivi rispetto ai mall, la possibilità di accesso dai dispositivi mobili: esempi ne sono Omintel 2000 (http://www.2000.it) e Willage di Tiscali (http://www.willage.it). Va ancora verificato però se ai negozianti questo servizio interessi effettivamente e soprattutto se cerchino di sfruttarlo: attualmente sembra infatti che l’accesso mobile sia scarsamente impiegato.

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