E-broker
December 9th, 2007
Lo electronic broker raccoglie i prodotti da diversi fornitori, spesso con l’intenzione di offrire la possibilità di acquisti one-stop, facendo così che il cliente possa effettuare tutti o quasi i suoi acquisti presso l’impresa. La caratteristica principale su cui si punta in questo modello di business è quindi l’offerta di contenuto multifonte. In Figura 14 è possibile trovare le coordinate del presente modello di business rispetto alla mappa precedentemente creata.

Figura 14 – Coordinate del modello di business e-broker
Specificate le coordinate, possiamo ora procedere all’analisi del funzionamento di questo modello di business.
- L’impresa (X) ricerca nel mercato quali possono essere le fonti migliori di approvvigionamento per i prodotti che ha deciso di offrire. In base alla strategia e alla politica aziendale, può essere opportuno fornire al cliente la possibilità di impiegare un motore di ricerca per cercare il prodotto desiderato presso un’ampia gamma di fornitori esterni.
- Il cliente (C) entra in contatto con X, e effettua una ricerca all’interno dell’offerta dell’impresa. Quando trova un prodotto che lo soddisfa, chiede che gli sia riservato, inserendolo all’interno di un carrello elettronico. Nel caso in cui C abbia richiesto un bene che è solo virtualmente in magazzino presso X, è necessario che venga effettuato l’ordine al fornitore F1. X deve quindi aprire automaticamente una procedura d’ordine verso F1, parallela a quella tra C e X, oppure differita, in modo da effettuare un ordine che cumuli le richieste di più clienti.
- Per quanto riguarda la fase di stipula del contratto, va tenuto presente che questo può dipendere anche da F1, e non solo da X e C che sono le parti in causa. Contestualmente viene stipulato anche l’eventuale contratto tra F1 e X.
- I dati che X estrae dal contratto possono, se necessario, essere girati anche a F1, ad esempio per la gestione della spedizione.
- I dati acquisiti possono essere passati ad una terza parte, quale può essere ad esempio una banca, per verificare l’identità e la solvibilità del cliente.
- L’impresa X, ricevuta conferma dell’identità del cliente e della sua solvibilità , dà autorizzazione a procedere. Se è ritenuto opportuno, vi sarà una conferma dell’ordine (che può venire sia da X che da F1).
- Se il prodotto venduto si trovava fisicamente in magazzino presso X, può essere necessario reintegrare le scorte.
- Avviene la consegna del prodotto, per via fisica (Figura 15: 8a) o elettronica (Figura 15: 8b).
- Il pagamento di C a X viene perfezionato, eventualmente con l’ausilio di terze parti. In questa fase può anche essere effettuato il pagamento di X a F1, ma questo può anche avvenire in un momento successivo (o essere avvenuto in un momento precedente) secondo gli accordi commerciali tra X e F1.
- L’eventuale fase di assistenza post–vendita può essere gestita da X o da F1.
- Se necessario viene notificata alla PA l’avvenuta transazione.

Figura 15 – Funzionamento del modello di business e-broker
I broker creano i mercati, dato che mettono in comunicazione produttori ed acquirenti, facilitando di conseguenza le transazioni. Questo modello di business è indubbiamente uno dei più usati nel commercio tradizionale e in quello elettronico. C’è da aspettarsi un suo ampio impiego anche nel caso del mobile commerce, con la probabile differenza che i prodotti trattati saranno raramente beni fisici.


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