Le specifiche WAP mettono a punto anche funzionalità non precedentemente definite da altri standard, quali l’integrazione voce/dati e funzionalità push che consentono a qualunque Web server di inviare informazioni al terminale.Queste nuove funzionalità consentono l’introduzione di nuovi servizi, e una stretta integrazione di quelli esistenti. Ad esempio, si sta cercando di integrare i servizi offerti attraverso il WAP con il Web e con i call center. Lo scopo è di migliorare la comunicazione tra l’impresa e i suoi clienti, anche potenziali, che possono in questo modo accedere in modo completo ed ottimale alle informazioni offerte dall’impresa.

Le specifiche WAP, come abbiamo già avuto modo di dire, definiscono anche un microbrowser che è decisamente leggero e quindi adatto alla limitata quantità di memoria dei dispositivi mobili. L’uso dei proxy e della compressione nella trasmissione riducono poi il carico di lavoro del dispositivo mobile, rendendo possibile che questo impieghi una CPU di ridotta capacità, consentendo così di contenere i costi ed aumentare la durata della batteria, venendo quindi incontro sia alle necessità degli utenti sia a quelle dei produttori.

Offerta di una connessione sicura

February 25th, 2008

Un numero considerevole di applicazioni (tra cui tutte quelle di mobile commerce) necessitano di una connessione sicura tra il client e il server.Il protocollo Wireless Transport Layer Security (WTLS) è basato sullo standard industriale Transport Layer Security (TLS), derivato del Secure Socket Layer (SSL), e assicura la privacy, l’integrità dei dati e l’autenticazione. Per le applicazioni Web che impiegano sistemi di sicurezza standard TLS e SSL, il gateway WAP gestisce automaticamente ed in modo trasparente la conversione tra i due sistemi di sicurezza.

Va comunque rilevato che talvolta si incontra una sopravvalutazione della sicurezza del WAP. Secondo alcuni esperti, la sicurezza delle connessioni WAP sarebbe altissima perché il WTLS viene impiegato in una trasmissione GSM che è già di per sé criptata. Quest’affermazione è però di fatto errata, perché il segnale GSM è criptato solo nel tratto tra il dispositivo ed il ripetitore, mentre è generalmente “in chiaro” nei tratti successivi. Inoltre, si trascura che, essendo il WAP è progettato per funzionare su un’ampia varietà di network, e quindi non si può fare affidamento sulle qualità di un particolare tipo di rete. Queste considerazioni però nulla tolgono al fatto che il WTLS offra un elevato livello di sicurezza, tale da renderlo affidabile e sicuro per la maggior parte delle applicazioni.

L’insieme di protocolli definiti nel WAP ottimizza i protocolli standard del Web per l’impiego attraverso le condizioni tipiche (ridotta ampiezza di banda ed elevata latenza) di una rete wireless, attraverso numerosi miglioramenti. Alcuni esempi di questi perfezionamenti riguardano:

  • Gli header HTTP (in formato testo) sono tradotti in formato binario, riducendo significativamente la quantità di dati che è necessario trasmettere al dispositivo mobile.
  • Il protocollo è stato pensato per consentire che la sessione di lavoro possa essere interrotta e ripresa, senza dover eseguire nuovamente l’intera procedura di collegamento. Questo consente di “limitare i danni” di una perdita di collegamento (vale a dire di una caduta della linea) o di sospendere una sessione quando è inattiva, per liberare risorse di rete o risparmiare il consumo della batteria del dispositivo mobile.
  • Il WAP prevede un Wireless Transaction Protocol (WTP) simile al TCP, ma senza le caratteristiche inadatte o non necessarie sulle reti wireless, come ad esempio le informazioni per la gestione dei pacchetti fuori ordine (visto che dal proxy al dispositivo c’è un’unica strada possibile). In questo modo vengono ridotte le informazioni necessarie per ogni richiesta–risposta.
  • La soluzione WTP fa anche sì che il dispositivo mobile non debba necessariamente supportare il TCP, consentendo un rilevante risparmio sulla potenza di calcolo necessaria, e quindi aiutando a contenere i costi del dispositivo.

Questi miglioramenti conducono il protocollo WAP ad ottenere un significativo risparmio nell’ampiezza di banda impiegata: riesce, infatti, a impiegare meno della metà dei pacchetti rispetto a quelli che impiegherebbero gli standard HTTP/TCP/IP per inviare lo stesso contenuto.

Impiego della tecnologia proxy

February 21st, 2008

Allo scopo di collegare i siti WAP con il resto di Internet, il modello prevede l’impiego della tecnologia proxy standard del Web. In questo modo è possibile impiegare le risorse computazionali nel gateway WAP (che funge quindi anche da proxy), anziché quella dei dispositivi mobili, trasferendo buona parte del carico di lavoro da questi ultimi al gateway, rendendo possibile la progettazione e la vendita di dispositivi semplici e poco costosi.Grazie all’utilizzo della tecnologia proxy, il contenuto e le applicazioni sono ospitati su server WWW standard, e possono quindi essere sviluppati attraverso l’impiego delle già consolidate tecnologie Web.

Inoltre, il gateway WAP riduce i tempi di risposta al dispositivo mobile aggregando i dati provenienti da diversi server sul Web, memorizzando in una memoria cache le informazioni che vengono richieste più di frequente. Oltre a ciò, il gateway è in grado di personalizzare dinamicamente le pagine WML interfacciandosi con i database dell’utente (tra cui vi può essere ad esempio la rubrica telefonica) e usando informazioni dalla rete, come informazioni sulla posizione.

Un gateway WAP svolge tipicamente le seguenti funzionalità:

  • Protocol Gateway. Traduce le richieste formulate dal protocollo WAP all’insieme di protocolli WWW (HTTP e TCP/IP).
  • Content Encoders / Decoders. I “codificatori di contenuto” traducono il contenuto del Web in un formato codificato e compatto, in modo da ridurre la dimensione ed il numero dei pacchetti da inviare al dispositivo mobile.

Quest’infrastruttura assicura che gli utenti possano navigare attraverso il terminale mobile su un’ampia gamma di contenuti e applicazioni, senza vincoli dovuti al particolare network cui l’utente è collegato. Inoltre, assicura agli sviluppatori di applicazioni che i loro prodotti sono indipendenti dal network e dallo specifico terminale.

Un’appropriata user experience

February 19th, 2008

La metafora delle card (contrapposta a quella del desktop per i PC) impiegata per la visualizzazione dei contenuti si rivela particolarmente adatta per i dispositivi mobili. L’utente ha la possibilità di passare da una card all’altra semplicemente impiegando i tasti di scorrimento, senza che sia necessario impiegare un dispositivo di puntamento (quale è ad esempio un mouse): questo è indispensabile dato che per l’input viene impiegata una tradizionale tastiera telefonica a 12 tasti, consentendo di inserire del testo come anche di compiere le classiche operazioni di navigazione. Tasti specifici possono poi consentire di compiere determinate operazioni, a seconda del contesto, oppure di selezionare le opzioni all’interno di un menu.L’impiego del modello preesistente del World Wide Web come punto di partenza consente di fornire all’utente ha già esperienze di navigazione sul Web funzionalità familiari, facilitando così l’utilizzo da parte dell’utente dei servizi offerti attraverso i dispositivi mobili.

I benefici del WAP

February 17th, 2008

Il WAP, grazie al fatto che è stato appositamente progettato per i dispositivi mobili e alla stretta discendenza dagli standard Internet, porta numerosi benefici. Le sue prerogative sono molto importanti, in quanto solo se uno standard porta degli effettivi vantaggi può veramente diffondersi: il fatto che derivi da altri standard consolidati, o che sia facile da implementare non sono fattori di per sé sufficienti.

Le specifiche WAP

February 15th, 2008

Le specifiche WAP, come abbiamo visto, puntano a definire un insieme di protocolli e un’architettura standard e aperta che consentano di implementare l’accesso dei dispositivi mobili a Internet.

Figura 1 – Elementi definiti dalle specifiche WAP

Per quanto riguarda la trasmissione dei dati, il WAP individua un insieme di protocolli (protocol stack, Figura 2) che sono stati sviluppati con l’obbiettivo di minimizzare l’ampiezza di banda richiesta, allo scopo di permettere alle applicazioni WAP di funzionare su un’ampia varietà di wireless network.

Figura 2 - Architettura del protocollo WAP e confronto con i protocolli Internet

Le specifiche del Wireless Application Protocol prevedono una definizione del WAP Programming Model (Figura 3), nella quale, il Forum ha cercato, ogni volta che era possibile, di adottare standard esistenti o quanto meno di impiegarli come punto di partenza, proponendosi di limitare le differenze a quelle inevitabili, dovute alla necessità imposte dalle caratteristiche dei dispositivi mobili. Il risultato è un modello di programmazione che risulta molto vicino a quello del WWW. L’uso di una base già diffusa offre diversi benefici agli sviluppatori, che si trovano in questo modo di fronte ad un modello di programmazione che già conoscono bene, ad un’architettura consolidata e alla possibilità di sfruttare strumenti esistenti (server Web, strumenti XML, ecc.).

Figura 3 - Il WAP Programming Model

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Interoperabilità

February 13th, 2008

Le aziende sono disposte ad investire su una nuova tecnologia solo se si sentono sicure che il loro investimento porterà dei benefici in futuro. Il WAP cerca di venire incontro a questa esigenza facendo in modo che gli strumenti (sia hardware che software) offerti da differenti fornitori possano essere fatti lavorare assieme e che non vi sia dipendenza da uno specifico strumento: qualsiasi elemento è sostituibile da un altro con caratteristiche analoghe, senza che ciò comporti una perdita di funzionalità Il WAP è stato progettato per incoraggiare una interoperabilità aperta tra i suoi componenti chiave: qualunque componente costruito seguendo le specifiche del WAP può interagire con ogni altro componente WAP–compliant.I due fattori precedentemente esaminati, l’indipendenza dall’interfaccia e dal dispositivo, spingono verso l’interoperabilità, ma non sono da soli sufficienti. Perché sia garantita l’interoperabilità, ogni singolo componente compatibile con il WAP deve essere in grado di comunicare con ogni altro componente attraverso i metodi standard e i protocolli definiti nelle specifiche.

L’interoperabilità porta così vantaggi a tutte le parti coinvolte, che possono quindi essere sicure che se impiegano una soluzione basata sul WAP, questa risulterà valida indipendentemente dalla combinazione di condizioni specifiche (rete, dispositivo, modello, ecc.) scelte dal singolo utente.

Indipendenza dal dispositivo

February 11th, 2008

Le specifiche WAP, oltre che per l’indipendenza dall’interfaccia aerea, sono anche progettate per non essere dipendenti dallo specifico dispositivo impiegato dall’utente: come per le portanti, sono puntualizzate le funzionalità minime che un dispositivo deve mettere a disposizione. Le specifiche sono poi progettate per essere in grado di supportare e utilizzare qualunque funzionalità che vada oltre quelle minime, in modo da poter sfruttare appieno le capacità del dispositivo e massimizzare la qualità del servizio all’utente.È fondamentale, infatti, che il WAP possa sfruttare le nuove caratteristiche dei dispositivi, che sono in rapida evoluzione. La nuova generazione di telefoni mobili compatibili con il WAP, che dovrebbe diffondersi significativamente verso la fine del 2000, incorpora lo standard WAP 1.1. Presto questo sarà evoluto in WAP2 e WAP3, che si propongono di supportare al meglio elementi quali global positioning system (GPS), interoperabilità con Java e Bluetooth, conversioni text-to-speech e riconoscimento vocale.

I benefici che l’indipendenza dal dispositivo offre, sono simili a quelli dati dall’indipendenza dalla portante. I produttori ad esempio hanno la garanzia che, se nei loro dispositivi vengono implementate le specifiche WAP, essi saranno in grado di usufruire di un gran numero di applicazioni, e hanno comunque la possibilità di inserire caratteristiche specifiche sopra il minimo standard per creare un prodotto unico nel mercato. Gli sviluppatori di applicazioni non devono riscrivere il codice per ogni diverso dispositivo, dato che le applicazioni sviluppate in base allo standard possono operare su tutti i dispositivi che hanno implementato le specifiche.