L’insieme di protocolli definiti nel WAP ottimizza i protocolli standard del Web per l’impiego attraverso le condizioni tipiche (ridotta ampiezza di banda ed elevata latenza) di una rete wireless, attraverso numerosi miglioramenti. Alcuni esempi di questi perfezionamenti riguardano:

  • Gli header HTTP (in formato testo) sono tradotti in formato binario, riducendo significativamente la quantità di dati che è necessario trasmettere al dispositivo mobile.
  • Il protocollo è stato pensato per consentire che la sessione di lavoro possa essere interrotta e ripresa, senza dover eseguire nuovamente l’intera procedura di collegamento. Questo consente di “limitare i danni” di una perdita di collegamento (vale a dire di una caduta della linea) o di sospendere una sessione quando è inattiva, per liberare risorse di rete o risparmiare il consumo della batteria del dispositivo mobile.
  • Il WAP prevede un Wireless Transaction Protocol (WTP) simile al TCP, ma senza le caratteristiche inadatte o non necessarie sulle reti wireless, come ad esempio le informazioni per la gestione dei pacchetti fuori ordine (visto che dal proxy al dispositivo c’è un’unica strada possibile). In questo modo vengono ridotte le informazioni necessarie per ogni richiesta–risposta.
  • La soluzione WTP fa anche sì che il dispositivo mobile non debba necessariamente supportare il TCP, consentendo un rilevante risparmio sulla potenza di calcolo necessaria, e quindi aiutando a contenere i costi del dispositivo.

Questi miglioramenti conducono il protocollo WAP ad ottenere un significativo risparmio nell’ampiezza di banda impiegata: riesce, infatti, a impiegare meno della metà dei pacchetti rispetto a quelli che impiegherebbero gli standard HTTP/TCP/IP per inviare lo stesso contenuto.

Leave a Reply