Altre proprietà delle transazioni
March 30th, 2008
Sempre il Cross Industry Working Team individua altre caratteristiche che le transazioni dovrebbero avere.Per prima cosa, le transazioni devono essere facili, e il sistema monetario dovrebbe essere scalabile per adattarsi al numero di utenti e alle dimensioni dei pagamenti. Le diverse forme di moneta dovrebbero essere interscambiabili o almeno compatibili tra loro, la moneta dovrebbe essere persistente, e la creazione di moneta deve poter essere controllata. La moneta dovrebbe essere non falsificabile, almeno nel senso che i falsi possono essere in qualche modo individuati. Per finire, la moneta dovrebbe essere salvabile, nel senso che deve essere possibile metterla da qualche parte (in una banca o “sotto il cuscino”) e usarla dopo un certo tempo.
Proprietà della moneta elettronica
March 28th, 2008
Riteniamo opportuno esaminare le proprietà che deve avere la moneta elettronica, dato che è probabile che il mobile commerce faccia un significativo uso di mezzi di pagamento di nuova generazione, sia perché questi sono più adatti per le transazioni di modesto valore, sia perché con uno strumento quale un telefono mobile si creano nuove opportunità, ad esempio quella di effettuare gli addebiti e gli accrediti sulle bollette o sulle schede telefoniche, che devono essere gestiti attraverso moneta elettronica. Questi mezzi di pagamento sono attualmente ancora allo stato embrionale, cosa che fa sì che non sia possibile (e neppure significativo) analizzarli. È invece molto più opportuno esaminare in generale quali proprietà devono soddisfare i mezzi di pagamento per essere validi.Secondo il Cross Industry Working Team, la moneta deve avere alcune proprietà, che vengono indicate con l’acronimo ACID. Le proprietà sono le seguenti:
- Atomic. La transazione deve avvenire da entrambe le parti o da nessuna delle due. Se all’acquirente viene addebitato il costo del prodotto, deve ricevere il prodotto. Se non lo paga, non lo deve ricevere.
- Consistent. Dopo che l’acquirente ha effettuato il pagamento, il venditore deve essere sicuro di averlo ricevuto. In altre parole, i soldi non devono andare persi durante la transazione. Inoltre devono essere disponibili ad un solo attore alla volta. Questo semplicemente vuol dire che, una volta che l’acquirente ha speso una certa somma di denaro, non può più disporre di quella somma per altri acquisti.
- Isolated. L’acquisto del prodotto e la moneta impiegata non devono in alcun modo dipendere da altre transazioni precedenti o successive.
- Durable. La moneta non deve andare persa nel tempo (entro limiti ragionevoli) quando viene “tenuta in tasca” da un attore.
Limiti del WAP
March 14th, 2008
Come abbiamo visto finora, è certo che lo standard WAP avrà un impatto notevole sulla diffusione dei “dati mobili”. Va detto però che non vi è concordanza assoluta di opinioni sulle sue qualità.Il WAP, come abbiamo visto, riesce a presentare informazioni basate su Internet in un modo facile da leggere sul piccolo schermo di un dispositivo mobile. Ciononostante, gli utenti devono dotarsi di un telefono dell’ultima generazione che sia compatibile con il WAP. Questa è indubbiamente una limitazione, ma non può essere trascurato il fatto che, come abbiamo già avuto modo di dire, la vita media di un telefono cellulare è piuttosto breve: in media, questo viene cambiato ogni 18 mesi. Si vede quindi che, una volta che la maggior parte dei telefoni cellulari in vendita sarà compatibile con il WAP, la diffusione tra il grande pubblico sarà relativamente veloce. In questo caso, però, va notato anche che, se una persona dispone di un telefono compatibile con il WAP, non vuol dire che sia effettivamente interessata ai servizi basati su di esso, in quanto non ha in pratica avuto la possibilità di scegliere. Perché si diffondano realmente i servizi di mobile commerce, sarà importante la qualità dell’offerta da parte delle imprese, che non devono vedere la diffusione dei telefoni WAP come un motivo per ridurre gli sforzi.
Alcuni esperti del settore, tra cui possiamo ricordare Tod Maffin, sono rimasti delusi dai servizi che le prime imprese hanno iniziato offrire ai dispositivi mobili. Ad esempio, Maffin giudica negativamente il servizio Yahoo! Anywhere introdotto da Yahoo!Le sue critiche possono ritenersi fondate, dato che questo servizio consiste principalmente in collegamenti alle normali pagine di Yahoo!, senza la necessaria rielaborazione che andrebbe effettuata perché il servizio sia realmente fruibile (e di utile impiego) attraverso un dispositivo mobile.
Tra gli scettici del WAP, vi è anche Alan Sugar, dirigente di Amstrad. Sugar ritiene che non vi sarà mai la necessità di navigare su Internet con un telefono mobile, essendo sempre preferibile l’impiego di un computer, anche a costo di dover aspettare di poterne avere a disposizione uno. Anche se da un certo punto di vista la sua affermazione può essere considerata corretta, si possono portare due critiche alla sua affermazione. La prima è costituita dal fatto che quando si parla di navigazione su Internet tramite un cellulare si fa riferimento ad un’esperienza che è diversa da quella cui ci si riferisce quando si parla di navigare su Internet attraverso un personal computer. Quando ci riferiamo a dispositivi mobili il concetto di navigazione è diverso, perché vuole indicare un accesso rapido a un numero limitato di dati ed operazioni specifiche: è quindi effettivamente vero che è improbabile che i dispositivi mobili siano impiegati per navigare su Internet nello stesso modo in cui viene utilizzato un PC, ma ciò non vuole assolutamente dire che i dispositivi mobili siano inadatti a svolgere compiti più limitati. La seconda critica all’affermazione di Sugar sta poi nel fatto che molte persone, pur avendo necessità o quantomeno potendo ricavare vantaggi dall’impiego di dati presenti su Internet, non dispongono di un personal computer o non sono in grado di usarlo. Da questo punto di vista, il WAP svolge un ruolo fondamentale. Per primo, i telefoni cellulari sono enormemente più diffusi dei PC, ed è probabile che gli utenti che non siano “navigatori abituali” siano ben disposti a sopportare le limitazioni della navigazione attraverso il dispositivo mobile di cui già dispongono, piuttosto che ad acquistare un computer che poi rimarrà inutilizzato. Per secondo, la navigazione attraverso un dispositivo mobile è agevole anche per chi non è ha mai avuto esperienza di PC, grazie sia al fatto che i dispositivi mobili sono molto più semplici da usare di un computer, sia al fatto che le card molto più essenziali delle normali pagine Web e quindi più semplici da comprendere.
Standard e post-fordismo
February 1st, 2008
Il concetto di standard ha per alcuni versi cambiato aspetto con il declino dell’economia fordista e l’emergere di quella post-fordista. Nella concezione fordista e taylorista la standardizzazione, riferita per lo più a misure, tempi e qualità, era un fattore interno alla fabbrica e all’impresa: gli standard avevano lo scopo di coordinare le diverse unità interconnesse, e le diverse imprese spesso impiegavano diversi standard. L’impiego degli standard in ambito post-fordista è invece diverso. Essi, infatti, non sono riferiti tanto al prodotto quanto alle condizioni d’uso di risorse comuni, soprattutto di carattere infrastrutturale, allo scopo di permetterne l’impiego al sistema industriale o ad un gruppo di imprese, che viene così a formare una rete di imprese, rete che include tutte e solo le imprese che, grazie all’adozione di standard comuni, sono in grado di comunicare e scambiarsi input. Rullani individua all’interno delle reti post-fordiste alcuni tipi differenziati di operatori:
- Specialisti globali. Questi operatori sono concentrati sulle competenze relative ad ogni singolo modulo, che deve essere progettato in modo da poter essere utilizzato in modo flessibile in un ampia gamma di ambiti. Le conoscenze che vengono impiegate dagli specialisti globali sono principalmente de-contestualizzate e sono in rapporto diretto con scienza e tecnologia.
- Sistemisti. I sistemisti progettano le soluzioni personalizzate che vengono ricavate, dopo aver interpretato i bisogni e le opportunità presenti nel loro contesto, ricombinando adeguatamente i moduli forniti dagli specialisti.
- Connettori. Sono le imprese specializzate nel servizio logistico e comunicativo, che viene fornito ad una pluralità di utenti e di reti.
- Meta-organizzatori. Questi operatori sono quelli che producono l’organizzazione ,ossia costruiscono le reti progettandole e fornendo le risorse di base, e definendo le regole di connessione e di interfaccia tra i diversi specialisti e sistemisti che ne fanno parte. Contrariamente agli altri operatori, che impiegano conoscenze contestuali e proprietarie (specialisti e sistemisti) o sono protetti da forme di monopolio o di oligopolio (connettori), i metaorganizzatori si trovano in genere in una posizione piuttosto critica, in quanto si assumono i costi per la costruzione della rete ma è improbabile che riescano a lungo a mantenere il controllo di questa, che in breve diviene una sorta di bene pubblico.
Per ultimo, va notato che le reti di maggiori dimensioni offrono un vantaggio competitivo alle imprese che ne fanno parte, basato sulle economie di rete, le reti più piccole tendono ad essere inglobate da quelle di maggiori dimensioni.
Gli standard
January 30th, 2008
Gli standard sono ormai da molto tempo impiegati allo scopo gestire le interdipendenze e risolvere il problema del coordinamento tra diverse unità, definendo a priori le condizioni di compatibilità tra le unità connesse e di ridurre la varietà degli stati che queste possono assumere.L’adozione di uno standard porta indubbi vantaggi, in quanto le diverse unità si trovano a sostenere costi minori per l’adattamento reciproco.
Tuttavia essa può portare anche alcuni inconvenienti. Uno di questi è dato dal fatto che l’adattamento di un unità ad uno stato non previsto si rivela molto costoso, cosa che però non dovrebbe in pratica mai avvenire, se lo standard è ben progettato e diffusamente adottato. Gli svantaggi principali sono tuttavia altri due. Il primo è relativo al fatto che la standardizzazione può avvenire a scapito della domanda di varietà, rivelandosi quindi inefficiente dal punto di vista sociale. Questo accade in particolare quando la standardizzazione non è guidata, ma si limita a consistere nell eliminazione delle varietà meno richieste, solitamente allo scopo di sfruttare maggiori economie di scala.
Il secondo inconveniente è costituito dal fatto che la standardizzazione consente di indirizzare il sistema verso l’ottimo globale, ma solo entro un numero limitato di soluzioni. Le singole unità diventano meno dipendenti dall ambiente, ma più dipendenti dalle altre unità. Quindi, quando l ambiente esterno richiede cambiamenti significativi, è necessario un costoso processo di innovazione radicale.
Gli svantaggi presi in considerazione possono essere minimizzati con un attenta e ponderata opera di progettazione degli standard, che eviti di introdurre standard eccessivamente rigidi, che rischiano di rivelarsi nel lungo periodo più nocivi che benefici.
Internet: da comunità ad infrastruttura
October 24th, 2007
Il mobile commerce, come d’altra parte il commercio elettronico, è un soggetto sorprendentemente controverso. Un esempio di ciò è il fatto che alcuni studiosi sostengono che la possibilità di accedere attraverso un dispositivo mobile ai contenuti di Internet e del commercio elettronico saranno le vere killer application (cioè l’applicazione che ne sancirà la definitiva diffusione) di Internet, ma considerano come ostacolo principale l’attuale carenza di metodi di pagamento sicuri. Altri invece individuano la vera forza di Internet nella comunità che volontariamente e gratuitamente si scambia informazioni, comunità che tende a disperdersi sotto la spinta del commercio elettronico e comunque di un accesso di massa, che tende a far diventare a pagamento servizi che in principio non lo erano.
In effetti, il mobile commerce e il commercio elettronico hanno un enorme potenziale, ma non sono il Nirvana digitale che qualcuno ha immaginato. Alcuni dei vantaggi originali di Internet andranno molto probabilmente persi con la nuova commercializzazione.
Molte caratteristiche uniche di Internet non erano basate propriamente sulla tecnologia, ma sulla comunità originaria che partecipava all’esperimento. Quando Internet era principalmente una rete universitaria, gli utenti erano per la maggior parte ventenni, tecnologicamente esperti e desiderosi di far buona impressione sugli altri utenti: una situazione che è decisamente cambiata ora che Internet è un fenomeno di massa. Internet ha infatti perso, almeno in parte, le caratteristiche iniziali di comunità per assumere quelle di infrastruttura, sulla quale diverse culture e comunità si sono formate ed evolute in modo indipendente.
Domanda da parte degli utenti
August 7th, 2007
La divisione tra lavoro e tempo libero non è più definita come un tempo. Inoltre, il tempo passato lontano da casa e dal luogo di lavoro sta aumentando: ciò evidenzia la crescente necessità per le persone di sfruttare i momenti che fino a poco tempo fa sarebbero stati considerati come irrimediabili “perdite di tempo”, come ad esempio il tempo passato in attesa del treno o dell’aereo.
Anche se la maggior parte delle persone forse nemmeno conosce l’esistenza del termine mobile commerce, i consumatori hanno dimostrato un significativo interesse verso di esso. Una dimostrazione è data dal successo di vendite che ha avuto nel Regno Unito il telefono mobile BarclayCard–Cellnet, che offriva semplicemente la possibilità di visualizzare il saldo del conto in banca. Questo telefono ha venduto 20.000 unità nelle prime sei settimane dopo il lancio (nell’aprile 1997), pari a circa il 25% delle vendite totali di telefoni mobili del Regno Unito nello stesso periodo.
Le ricerche di mercato svolte dal Global Mobile Commerce Forum (GMCF) hanno mostrato che i consumatori desiderano poter eseguire transazioni attraverso i loro telefoni mobili. Inoltre è stato anche evidenziato che il consumatore:
- ritiene che i servizi di mobile commerce siano possibili già oggi e che la loro disponibilità su ampia scala sia solamente una questione di tempo;
- ritiene che tutte le correnti applicazioni Internet possano essere anche fornite in formato mobile;
- considera sicurezza e costi come gli ostacoli principali;
- non considera ancora abbastanza rilevanti le applicazioni di mobile commerce già in uso.
Domanda da parte delle imprese
August 5th, 2007
Nel 1998, circa il 73% delle compagnie Europee facevano uso di qualche forma di accesso mobile ai dati e ben il 91% di quelle che non lo facevano dichiaravano di volervi ricorrere entro il 1999. Oltre a ciò, il 60% degli utenti di questo tipo di servizi negli Stati Uniti dichiaravano di desiderare di impiegare un telefono mobile per l’accesso ai dati al posto del computer o di un altro dispositivo. Questi dati sono sufficienti a capire che vi è un’effettiva richiesta di servizi e informazioni cui accedere attraverso un telefono mobile, od un apparecchio analogo.Va però posto l’accento sul fatto che la grande maggioranza degli utenti che attualmente accede a dati aziendali attraverso un dispositivo mobile impiega correntemente solo applicazioni SMS, che possono offrire solo funzionalità relativamente limitate, se confrontate ad esempio con i servizi Internet. Questo stato di cose è però destinato a cambiare. Secondo le previsioni dello Strategis Group, vi saranno oltre 530 milioni di utenti di telefoni mobili nel 2001, e si stima che nel 2005 vi saranno oltre un miliardo di utenti di telefoni mobili, e che la maggior parte dei telefoni venduti quell’anno avranno funzionalità multimediali, che includono la possibilità di adoperare messaggi di posta elettronica e ricevere e inviare informazioni tramite Internet. Ciò significa che vi sarà un’esplosione del numero di servizi che sarà presto possibile offrire attraverso un telefono mobile. Il risultato è che le imprese (ed in particolare quelle nordeuropee) si stanno preparando per essere in grado di sfruttare questo tipo di servizi, che ha il grande pregio di essere ininterrottamente disponibile all’utente.
Nella maggior parte delle aziende si ha la necessità quotidiana di accedere alle informazioni aziendali. Le forze di vendita incontrano i potenziali acquirenti in giro per il mondo. L’assistenza lavora presso i clienti. Il management ha continuamente bisogno di tenere sotto controllo lo sviluppo delle varie attività. I compratori ed i rivenditori possono voler accedere ad informazioni relative ad un loro particolare ordine. L’accesso mobile all’Intranet ed Extranet aziendali consentono di accedere ai dati dell’azienda esattamente quando ce n’è bisogno, sia per le applicazioni “generiche” come le e-mail, che per quelle personalizzate e costruite su misura per la singola azienda.
Una cornice concettuale per il mobile commerce
August 1st, 2007
All’interno dell’attuale dinamico ambiente in cui si trovano immerse, le imprese hanno la necessità di essere sempre più competitive per poter sopravvivere. La concorrenza sempre più marcata, la globalizzazione e soprattutto i cambiamenti nelle abitudini e nei desideri dei consumatori sono solo alcune delle nuove sfide che le imprese si trovano oggi ad affrontare.

