L’insieme di protocolli definiti nel WAP ottimizza i protocolli standard del Web per l’impiego attraverso le condizioni tipiche (ridotta ampiezza di banda ed elevata latenza) di una rete wireless, attraverso numerosi miglioramenti. Alcuni esempi di questi perfezionamenti riguardano:

  • Gli header HTTP (in formato testo) sono tradotti in formato binario, riducendo significativamente la quantità di dati che è necessario trasmettere al dispositivo mobile.
  • Il protocollo è stato pensato per consentire che la sessione di lavoro possa essere interrotta e ripresa, senza dover eseguire nuovamente l’intera procedura di collegamento. Questo consente di “limitare i danni” di una perdita di collegamento (vale a dire di una caduta della linea) o di sospendere una sessione quando è inattiva, per liberare risorse di rete o risparmiare il consumo della batteria del dispositivo mobile.
  • Il WAP prevede un Wireless Transaction Protocol (WTP) simile al TCP, ma senza le caratteristiche inadatte o non necessarie sulle reti wireless, come ad esempio le informazioni per la gestione dei pacchetti fuori ordine (visto che dal proxy al dispositivo c’è un’unica strada possibile). In questo modo vengono ridotte le informazioni necessarie per ogni richiesta–risposta.
  • La soluzione WTP fa anche sì che il dispositivo mobile non debba necessariamente supportare il TCP, consentendo un rilevante risparmio sulla potenza di calcolo necessaria, e quindi aiutando a contenere i costi del dispositivo.

Questi miglioramenti conducono il protocollo WAP ad ottenere un significativo risparmio nell’ampiezza di banda impiegata: riesce, infatti, a impiegare meno della metà dei pacchetti rispetto a quelli che impiegherebbero gli standard HTTP/TCP/IP per inviare lo stesso contenuto.

Impiego della tecnologia proxy

February 21st, 2008

Allo scopo di collegare i siti WAP con il resto di Internet, il modello prevede l’impiego della tecnologia proxy standard del Web. In questo modo è possibile impiegare le risorse computazionali nel gateway WAP (che funge quindi anche da proxy), anziché quella dei dispositivi mobili, trasferendo buona parte del carico di lavoro da questi ultimi al gateway, rendendo possibile la progettazione e la vendita di dispositivi semplici e poco costosi.Grazie all’utilizzo della tecnologia proxy, il contenuto e le applicazioni sono ospitati su server WWW standard, e possono quindi essere sviluppati attraverso l’impiego delle già consolidate tecnologie Web.

Inoltre, il gateway WAP riduce i tempi di risposta al dispositivo mobile aggregando i dati provenienti da diversi server sul Web, memorizzando in una memoria cache le informazioni che vengono richieste più di frequente. Oltre a ciò, il gateway è in grado di personalizzare dinamicamente le pagine WML interfacciandosi con i database dell’utente (tra cui vi può essere ad esempio la rubrica telefonica) e usando informazioni dalla rete, come informazioni sulla posizione.

Un gateway WAP svolge tipicamente le seguenti funzionalità:

  • Protocol Gateway. Traduce le richieste formulate dal protocollo WAP all’insieme di protocolli WWW (HTTP e TCP/IP).
  • Content Encoders / Decoders. I “codificatori di contenuto” traducono il contenuto del Web in un formato codificato e compatto, in modo da ridurre la dimensione ed il numero dei pacchetti da inviare al dispositivo mobile.

Quest’infrastruttura assicura che gli utenti possano navigare attraverso il terminale mobile su un’ampia gamma di contenuti e applicazioni, senza vincoli dovuti al particolare network cui l’utente è collegato. Inoltre, assicura agli sviluppatori di applicazioni che i loro prodotti sono indipendenti dal network e dallo specifico terminale.

Un’appropriata user experience

February 19th, 2008

La metafora delle card (contrapposta a quella del desktop per i PC) impiegata per la visualizzazione dei contenuti si rivela particolarmente adatta per i dispositivi mobili. L’utente ha la possibilità di passare da una card all’altra semplicemente impiegando i tasti di scorrimento, senza che sia necessario impiegare un dispositivo di puntamento (quale è ad esempio un mouse): questo è indispensabile dato che per l’input viene impiegata una tradizionale tastiera telefonica a 12 tasti, consentendo di inserire del testo come anche di compiere le classiche operazioni di navigazione. Tasti specifici possono poi consentire di compiere determinate operazioni, a seconda del contesto, oppure di selezionare le opzioni all’interno di un menu.L’impiego del modello preesistente del World Wide Web come punto di partenza consente di fornire all’utente ha già esperienze di navigazione sul Web funzionalità familiari, facilitando così l’utilizzo da parte dell’utente dei servizi offerti attraverso i dispositivi mobili.

I benefici del WAP

February 17th, 2008

Il WAP, grazie al fatto che è stato appositamente progettato per i dispositivi mobili e alla stretta discendenza dagli standard Internet, porta numerosi benefici. Le sue prerogative sono molto importanti, in quanto solo se uno standard porta degli effettivi vantaggi può veramente diffondersi: il fatto che derivi da altri standard consolidati, o che sia facile da implementare non sono fattori di per sé sufficienti.

Le specifiche WAP

February 15th, 2008

Le specifiche WAP, come abbiamo visto, puntano a definire un insieme di protocolli e un’architettura standard e aperta che consentano di implementare l’accesso dei dispositivi mobili a Internet.

Figura 1 – Elementi definiti dalle specifiche WAP

Per quanto riguarda la trasmissione dei dati, il WAP individua un insieme di protocolli (protocol stack, Figura 2) che sono stati sviluppati con l’obbiettivo di minimizzare l’ampiezza di banda richiesta, allo scopo di permettere alle applicazioni WAP di funzionare su un’ampia varietà di wireless network.

Figura 2 - Architettura del protocollo WAP e confronto con i protocolli Internet

Le specifiche del Wireless Application Protocol prevedono una definizione del WAP Programming Model (Figura 3), nella quale, il Forum ha cercato, ogni volta che era possibile, di adottare standard esistenti o quanto meno di impiegarli come punto di partenza, proponendosi di limitare le differenze a quelle inevitabili, dovute alla necessità imposte dalle caratteristiche dei dispositivi mobili. Il risultato è un modello di programmazione che risulta molto vicino a quello del WWW. L’uso di una base già diffusa offre diversi benefici agli sviluppatori, che si trovano in questo modo di fronte ad un modello di programmazione che già conoscono bene, ad un’architettura consolidata e alla possibilità di sfruttare strumenti esistenti (server Web, strumenti XML, ecc.).

Figura 3 - Il WAP Programming Model

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Interoperabilità

February 13th, 2008

Le aziende sono disposte ad investire su una nuova tecnologia solo se si sentono sicure che il loro investimento porterà dei benefici in futuro. Il WAP cerca di venire incontro a questa esigenza facendo in modo che gli strumenti (sia hardware che software) offerti da differenti fornitori possano essere fatti lavorare assieme e che non vi sia dipendenza da uno specifico strumento: qualsiasi elemento è sostituibile da un altro con caratteristiche analoghe, senza che ciò comporti una perdita di funzionalità Il WAP è stato progettato per incoraggiare una interoperabilità aperta tra i suoi componenti chiave: qualunque componente costruito seguendo le specifiche del WAP può interagire con ogni altro componente WAP–compliant.I due fattori precedentemente esaminati, l’indipendenza dall’interfaccia e dal dispositivo, spingono verso l’interoperabilità, ma non sono da soli sufficienti. Perché sia garantita l’interoperabilità, ogni singolo componente compatibile con il WAP deve essere in grado di comunicare con ogni altro componente attraverso i metodi standard e i protocolli definiti nelle specifiche.

L’interoperabilità porta così vantaggi a tutte le parti coinvolte, che possono quindi essere sicure che se impiegano una soluzione basata sul WAP, questa risulterà valida indipendentemente dalla combinazione di condizioni specifiche (rete, dispositivo, modello, ecc.) scelte dal singolo utente.

Indipendenza dal dispositivo

February 11th, 2008

Le specifiche WAP, oltre che per l’indipendenza dall’interfaccia aerea, sono anche progettate per non essere dipendenti dallo specifico dispositivo impiegato dall’utente: come per le portanti, sono puntualizzate le funzionalità minime che un dispositivo deve mettere a disposizione. Le specifiche sono poi progettate per essere in grado di supportare e utilizzare qualunque funzionalità che vada oltre quelle minime, in modo da poter sfruttare appieno le capacità del dispositivo e massimizzare la qualità del servizio all’utente.È fondamentale, infatti, che il WAP possa sfruttare le nuove caratteristiche dei dispositivi, che sono in rapida evoluzione. La nuova generazione di telefoni mobili compatibili con il WAP, che dovrebbe diffondersi significativamente verso la fine del 2000, incorpora lo standard WAP 1.1. Presto questo sarà evoluto in WAP2 e WAP3, che si propongono di supportare al meglio elementi quali global positioning system (GPS), interoperabilità con Java e Bluetooth, conversioni text-to-speech e riconoscimento vocale.

I benefici che l’indipendenza dal dispositivo offre, sono simili a quelli dati dall’indipendenza dalla portante. I produttori ad esempio hanno la garanzia che, se nei loro dispositivi vengono implementate le specifiche WAP, essi saranno in grado di usufruire di un gran numero di applicazioni, e hanno comunque la possibilità di inserire caratteristiche specifiche sopra il minimo standard per creare un prodotto unico nel mercato. Gli sviluppatori di applicazioni non devono riscrivere il codice per ogni diverso dispositivo, dato che le applicazioni sviluppate in base allo standard possono operare su tutti i dispositivi che hanno implementato le specifiche.

Indipendenza dalla portante

February 9th, 2008

Perché sia possibile rispondere alle necessità della più ampia massa possibile di utenti finali, il WAP è progettato per lavorare in modo ottimale con tutte le interfacce aeree, dato che sono minime le richieste che queste devono soddisfare.Questo risultato viene ottenuto in quanto il WAP definisce un insieme di protocolli che possono operare anche su reti caratterizzate da ridotta ampiezza di banda e latenza elevata e come GSM-USSD (Unstructured Supplementary Service Data) o anche SMS (Short Message Service).

Mantenere quest’indipendenza rende anche le specifiche facili da estendere ai nuovi network mentre questi si sviluppano. Mano a mano che le interfacce aeree diventano più sofisticate, i servizi che forniscono possono essere progettati per soddisfare le specifiche del WAP, incoraggiando ulteriormente l’uso di un unico standard su tutti i network.

In questo modo un unico standard si adatta alle necessità del maggior numero possibile di parti coinvolte. I produttori possono impiegare lo stesso firmware in ogni modello e in ogni linea di prodotto, usufruendo così di maggiori economie di scale e semplificando l’assistenza. I service provider possono implementare un’unica soluzione valida per le diverse reti, ottenendo così significativi risparmi di costi, pur con la garanzia che il risultato sarà comunque soddisfacente per l’utente. Gli sviluppatori hanno la possibilità di creare applicazioni che possono funzionare su praticamente ogni rete, garantendosi così un maggior numero di potenziali acquirenti. Gli utenti possono fare affidamento su un maggior numero di applicazioni e dispositivi tra cui scegliere, e spesso possono anche non preoccuparsi di sapere a quale rete sono collegati.

Sviluppo su standard esistenti

February 7th, 2008

Tra i punti di forza del WAP che ne hanno ormai fatto lo standard de–facto per le trasmissioni verso i dispositivi mobili, vi è sicuramente il fatto che il WAP Forum cerca, per quanto possibile, di usare standard preesistenti (quali ad esempio HTTP, TCP e IP) come base per lo sviluppo della propria architettura, e quando questo non è possibile perché viene incontrata un’area in cui non vi sono standard esistenti o questi necessitano delle modifiche per poter essere impiegati dai dispositivi wireless, gli standard sviluppati dal WAP Forum puntano a complementare (e non a sostituire) gli standard esistenti, lavorando in modo da avere la collaborazione degli industry standard group interessati.Questa scelta porta numerosi vantaggi. Tra questi, quello che in questo modo vengono impiegate delle basi di partenza ben collaudate ed ampiamente accettate, rendendo quindi più facile lo sviluppo e offrendo maggiori garanzie circa l’accettazione dello standard da parte del mercato. Un ulteriore vantaggio è dato dal fatto che in questo modo non si va a creare uno standard che sia “in competizione” con quelli preesistenti e le imprese che li supportano, cosa che favorisce la partecipazione e la collaborazione con esse e quindi offre la possibilità di avvantaggiarsi della loro esperienza.

Un esempio di questo tipo di approccio può essere riscontrato nel fatto che le specifiche del WAP non si occupano di come i dati dovrebbero essere trasmessi attraverso l’etere: invece sono pensate per “stare sopra” i vari standard di trasmissione in modo che l’utilizzo del WAP sia sempre possibile per portare dati e informazioni all’utente.

Un’altra ragione che spinge alla collaborazione con altri industry standard group è la necessità di assicurare la compatibilità anche con gli standard futuri. Ad esempio il WAP Forum lavora con il W3C e il IETF nello sviluppo delle specifiche di HTML-NG (Next Generation) e HTTP-NG, cercando di fornire degli input a questi gruppi sulle necessità delle future tecnologie wireless.

Ciononostante, non sono mancati gli sforzi da parte di alcune imprese per imporre altre soluzioni alternative.Il tentativo di Palm–3Com è quello che forse può essere considerato più rilevante, dato che questa società detiene una grossa fetta del mercato dei palmari e dei PDA, e il suo sistema operativo Palm OS è installato su quasi il 75% dei dispositivi mobili appartenenti a queste categorie. Il Web Clipping, la tecnologia introdotta per accedere ad informazioni sul WWW, è basato su un approccio decisamente diverso rispetto a quello del WAP, che vedremo in seguito.

La quantità di informazioni che transita attraverso la rete viene drasticamente ridotta al minimo memorizzando le pagine sul dispositivo. Questo fa sì che la trasmissione effettiva riguardi una quantità decisamente ridotta di dati, che sono limitati alle query e alle risposte, rendendo la trasmissione decisamente rapida ed efficiente.

Questo approccio però ha alcune forti limitazioni, che hanno costretto alla fine del 1999 Palm ad acquistare un browser WAP da inserire nei suoi dispositivi. I limiti sono principalmente due. Il primo è relativo al fatto che, se le pagine sono memorizzate in locale sul dispositivo dell’utente, egli deve scegliere a priori un numero limitato di pagine (al massimo poche decine) cui accedere, e rinunciare a poter sfruttare una quantità considerevole di servizi, cosa che limita considerevolmente l’utilità di un accesso mobile ad Internet. Il secondo limite è costituito dal fatto che per la trasmissione dei dati del Web Clipping viene impiegata una rete specifica per la trasmissione dei dati (la BellSouth Wireless Data Network), anziché le comuni reti GSM e DCS. Questo è un grosso ostacolo alla diffusione del Web Clipping al di fuori degli USA, in quanto in Europa questa rete non è diffusa, anche se va detto che Palm prevede di offrire soluzioni indipendenti dal network, e quindi superare questa limitazione.

Nonostante si possano incontrare elementi interessanti nella tecnologia impiegata, questa è molto probabilmente destinata a non essere molto impiegata. Infatti la scelta di 3Com di tentare una “concorrenza” al WAP è di per sé perdente in quanto tenta di opporsi verso lo standard. Una soluzione invece che avrebbe potuto dare risultati migliori era quella di cercare di inserire il Web Clipping all’interno delle specifiche WAP, scelta che però non avrebbe dato l’esclusiva del servizio a Palm.